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Belgioioso - www.fiereesalonidellibro.com


Un castello pieno di libri

Per due anni, nell’androne del palazzo dove si svolgeva la fiera del libro, incaricata dell’accoglienza, c’era una meravigliosa ragazza francese che conosceva bene la lingua italiana. A differenza di altri, impegnati nello stesso ruolo, lei non si limitava a fornire l’informazione richiesta, ma, nei limiti del possibile, intavolava una conversazione con il visitatore.

Quando ho appoggiato l’agenda sul tavolo per scegliere i dépliant a disposizione, lei ha notato la frase di Jules Rostand che avevo incollato sulla sua copertina. Quella di scegliere un breve testo significativo da mettere in evidenza sul diario dell’anno per averlo sotto gli occhi tutto l’anno è un’abitudine che ho da sempre.

La frase era:
"Le métier des lettres est tout de meme le seul où l’on puisse sans ridicule ne pas gagner d’argent"

Dopo averla letta, ha sorriso e mi ha detto, in francese: "Vero!" mi ha detto nella sua lingua. Abbiamo poi chiacchierato ancora per un po’ e io le ho lasciato un catalogo sul quale c’erano anche gli scrittori francesi che avevo tradotto. Nei due giorni seguenti abbiamo continuato a conversare brevemente, quando lei non era impegnata con il suo lavoro. La domenica, quando lasciavo il castello per tornare a casa, ci siamo date appuntamento per l’anno successivo, più per gioco che altro. E invece, l’anno dopo lei era nuovamente lì e quell’anno la frase che avevo scelto era di Michel de Montaigne:
"La vraie liberté c’est de pouvoir toute chose sur soi."
Una frase che ci è servita da spunto per altre riflessioni...

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