Vai ai contenuti

Roma pulsanti - www.fiereesalonidellibro.com


Ho partecipato a questa Fiera del Libro per 10 anni, dal 2006 al 2016. Creata dall'Associazione Italiana Editori, essa aveva lo scopo di creare un avvenimento riservato alla piccola e media editoria, quella indipendente.
Era meraviglioso incontrare editori e lettori con i quali parlare di libri, una cosa che non succede spesso nel luogo in cui abito. E poi scoprire le novità, discorrere con altri autori con i quali scambiare opinioni e riflessioni, assistere a conferenze, dibattiti ed eventi.

Unico brutto ricordo: avevo portato delle borse fatte a mano in cotone di grande qualità da regalare a chi acquistava il libro Di viaggi e di mare di Charles Dickens. che avevo curato. Purtroppo, la prima notte dieci di queste borse, che avevo lasciato appese alla parete divisoria dello stand, sono state rubate. Danno: 150 euro.

Non mi era proprio passato per la mente di toglierle. Nei saloni del libro di Torino e Belgioioso avevo fatto la stessa cosa e le borse non erano mai state toccate.
La notte, quando il palazzo era chiuso, c'era un servizio di vigilanza privata a tutela dei libri e dei beni presenti. E' ovvio che non c'è sorveglianza che possa garantire il rischio zero,  ma mi chiedo chi possa essere stato a compiere un atto così vigliacco. Quelle borse erano destinate ai lettori che acquistavano il libro di viaggio di Dickens, che invece sono rimasti delusi.

Torna ai contenuti