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Roma pulsanti - www.fiereesalonidellibro.com


Ho partecipato a questa Fiera del Libro per 10 anni, dal 2006 al 2016. Creata dall'Associazione Italiana Editori, essa aveva lo scopo di creare un avvenimento riservato alla piccola e media editoria, quella indipendente.
Era meraviglioso incontrare editori e lettori con i quali parlare di libri, una cosa che non succede spesso nel luogo in cui abito. E poi scoprire le novità, discorrere con altri autori con i quali scambiare opinioni e riflessioni, assistere a conferenze, dibattiti ed eventi.

Unico brutto ricordo: avevo portato delle borse fatte a mano in cotone di grande qualità da regalare a chi acquistava il libro Di viaggi e di mare di Charles Dickens. che avevo curato. Purtroppo, la prima notte dieci di queste borse, che avevo lasciato appese alla parete divisoria dello stand, sono state rubate. Danno: 150 euro.

Non mi era proprio passato per la mente di toglierle. Nei saloni del libro di Torino e Belgioioso avevo fatto la stessa cosa e le borse non erano mai state toccate.
La notte, quando il palazzo era chiuso, c'era un servizio di vigilanza privata a tutela dei libri e dei beni presenti. E' ovvio che non c'è sorveglianza che possa garantire il rischio zero,  ma mi chiedo chi possa essere stato a compiere un atto così vigliacco. Quelle borse erano destinate ai lettori che acquistavano il libro di viaggio di Dickens, che invece sono rimasti delusi.


Colosseo, due errori nella mostra «Troia e Roma»:
Iliade con due l e il noto proemio spostato al libro XXII.
Il Parco: «Errori della ditta incaricata, in ritardo la sostituzione dei pannelli»

Illiade con la doppia elle accoglie i visitatori della mostra «Troia e Roma»

Claudio Guaitoli / CorriereTv

A Roma, al Colosseo, sull'elegante arco che accoglie i visitatori della mostra Troia e Roma, esposizione inaugurata il 12 giugno e che durerà fino a ottobre, si sono concentrati due errori che in queste giornate di esami scolastici sarebbero da matita blu se non da richiamo o bocciatura. L'Iliade il noto poema epico di Omero che racconta della guerra di Troia, su quell'atrio diventa Illiade acquistando una immeritata consonante. E poi, sotto la citazione sempre sullo stesso arco: «Cantami o diva del pelide Achille l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei», dall'essere il proemio, diventa libro XXII.
Poi la replica del Parco archeologico del Colosseo. «Gli errori presenti nella grafica introduttiva della mostra Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico - si precisa - sono stati individuati sin dal giorno dell’inaugurazione e è stata immediatamente richiesta alla ditta incaricata per competenza la loro correzione. Il ritardo nell’esecuzione è stato determinato da problematiche tecniche e organizzative connesse alla realizzazione e alla sostituzione degli apparati grafici. Pur avendo attivato tempestivamente le procedure necessarie per la correzione, riconosciamo che sarebbe stato opportuno adottare fin da subito una soluzione provvisoria, anche mediante la copertura del pannello interessato. Per tale omissione esprimiamo il nostro rammarico e le nostre scuse ai visitatori e al ministero della Cultura. Il nostro rammarico è ancora maggiore se si considera l’altissimo valore scientifico di Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico, un progetto espositivo di eccezionale rilievo culturale, frutto di anni di ricerca e della collaborazione tra autorevoli istituzioni nazionali e internazionali. L’interesse suscitato dall’iniziativa conferma tuttavia la rilevanza del progetto. In soli sette giorni dall’apertura della mostra, gli ingressi registrati al Colosseo e al percorso espositivo hanno raggiunto quota 216.000 visitatori».
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